Entro sempre nello stesso bar,stesso bancone,stesse sedie....eppure oggi mi colpisce una cosa:
nella stessa stanza convivono tre modi diversi di “giocare”.
Il flipper: fa ancora rumore,qui non puoi barare,se perdi è perché hai sbagliato tu.e vinci, è perché ci sei stato dentro.
Le freccette: ti chiedono silenzio,ti fermano,ti obbligano a scegliere dove mirare.
E poi ci sono le macchinette:premi un tasto,aspetti e speri-
Il tempo passa,i giochi cambiano ma la domanda resta la stessa:
stai giocando la tua partita o stai aspettando il risultato?
Nel coaching vedo spesso persone forti, capaci, abituate alla fatica che a un certo punto hanno smesso di giocare e hanno iniziato solo ad aspettare.
No, non è colpa del tempo che passa,è una scelta.
A te la SCELTA!
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