Da quando avevo un anno andavo in vacanza in montagna,la montagna è sempre stata il mio posto.
A 20 anni inizio a lavorare come operaio metalmeccanico.
A 24 anni mi sposo e vado ad abitare in un paese nella periferia di Cremona,che già di suo non è esattamente una metropoli...e ci resto per 32 anni.
Una vita abbastanza lineare e comune ma poi nel 2023 divento Mental Coach ed è lì che qualcosa cambia davvero.
Non cambia il mondo attorno a me,cambiano le lenti con cui guardo la vita.
E quando cambiano le lenti… cambiano anche molte cose.
Negli ultimi due anni infatti:
• circa l’80% delle mie frequentazioni è cambiato
• dopo 32 anni nella stessa casa mi sono trasferito in città
• dopo 36 anni di lavoro come metalmeccanico, di cui 24 nello stesso posto, sto cambiando lavoro
• e dopo 54 anni di vacanze in montagna mi ritrovo a fare vacanze al mare
Tutto questo a 57 anni (ancora da compiere).
Se queste cose mi fossero successe prima, probabilmente il mio cervello avrebbe iniziato a fare quello che sa fare meglio: proteggermi dal cambiamento.
Avrebbe iniziato a dirmi cose come:
“Perché cambiare casa dopo tanti anni?”
“Perché lasciare un lavoro sicuro dopo 24 anni?”
“E se poi non sei capace?”
“E se ti trovi male?”
La verità è che queste domande mi sono venute in mente comunque con la differenza è che oggi so riconoscerle.
Sono semplicemente i meccanismi naturali della nostra mente, che cerca sicurezza e stabilitàma crescere significa spesso attraversare il cambiamento, non evitarlo.
E' proprio per questo che oggi sono sempre più convinto di una cosa:un Coach non serve quando la vita è facile,serve quando la vita cambia e nella vita, prima o poi, il cambiamento arriva per tutti.
Chiudo con una frase che ho sentito proprio ieri mentre correvo ascoltando un audiolibro:
Da solo vai più veloce,ma in compagnia vai più lontano.
Ed è esattamente per questo che oggi faccio il Coach.
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