San Patrizio

Pubblicato il 17 marzo 2026 alle ore 06:48

119,5 secondi: la lezione di coaching nascosta in una Guinness

Oggi è Saint Patrick’s Day e se c’è una cosa che rappresenta l’Irlanda nel mondo, oltre al verde e ai trifogli, è una pinta di Guinness.

Non tutti però sanno una cosa fondamentale:

per spillare una Guinness perfetta servono 119,5 secondi.

Non è casuale bensì un processo preciso.

Prima si riempie il bicchiere fino a circa tre quarti,poi ci si ferma,si aspetta.......la birra si assesta lentamente, la schiuma si compatta e il colore diventa nero profondo e solo dopo si completa la spillatura.

In un pub irlandese nessuno ha fretta perché sanno che quel tempo di attesa fa parte del risultato finale ed è curioso quanto questo assomigli al coaching.

Molte persone arrivano con il desiderio di cambiare subito,capire subito,trovare risposte immediate ma il cambiamento vero non funziona così.

Prima arriva una domanda.

Poi il silenzio.

Poi la riflessione.

Spesso,è proprio quel tempo tra una domanda e una risposta il momento in cui nasce una nuova consapevolezza.

Il coach non accelera quel momento,lo rispetta proprio come chi sta dietro al bancone di un pub irlandese.

Perché alcune cose, per venire bene, hanno bisogno di tempo.

A volte esattamente 119,5 secondi.

 

Nel coaching, come nella Guinness, la fretta non migliora il risultato.

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