Will Hunting: forte sì, libero no

Pubblicato il 5 gennaio 2026 alle ore 06:00

Ciao,

ho rivisto Will Hunting – Genio ribelle dopo anni e mentre la prima volta vedevo il talento,oggi vedo la difesa.

Will è intelligente, preparato, veloce,ma usa tutto questo per tenere le persone lontane,facendo quello che fanno in tanti nella vita:meglio sembrare duro che rischiare di farsi vedere.

Battute, provocazioni, distacco,ecc....sono corazze che all’inizio aiutano ma che poi pesano.

La scena che secondo me conta non è quella del MIT,bensì quella sul divano quando il ldottor Sean Maguire(Robin Williams) gli dice, senza spiegare niente:

“Non è colpa tua.”

Non cambia il passato,cambia il significato.

In fabbrica, nello sport, nelle aziende ho visto tante persone bloccarsi non perché non fossero capaci,ma perché continuavano a raccontarsi una storia che le teneva ferme.

Non è sempre la vita che ti stanca,a volte è la maschera che indossi per farlo....essere forti serve ma a un certo punto serve anche potersi togliere l’armatura.

Aggiungi commento

Commenti

Non ci sono ancora commenti.